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18 | 05 | 2012
Benvenuto nel Club Alpino Italiano - Sezione Verbano
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Club Alpino Italiano Sezione Verbano Intra - Proiezione del film NANGA PARBAT

Il Club Alpino Italiano Sezione Verbano Intra
invita

Venerdì 18 maggio alle ore 21.00
presso l'Auditorium
Centro d'Incontro S.Anna

alla Proiezione del film di Joseph Vilsmaier
NANGA PARBAT
Premio del Pubblico e Premio Luciano Emmer
58° TrentoFilmfestival 2010

Ingresso libero
Recensione del film

 
Prossimi appuntamenti con il CAI Verbano - Intra Stampa
13 maggio 29 aprile  Pizzo Salmone (1.560 mt.) con l’Associazione Escursionisti Valgrande.
E’ una cima che domina Locarno tra Valle Onsernone e Val Maggia; partenza da Auressio Difficoltà E - Dislivello 950 mt - Tempo di percorrenza h 5 Ritrovo: Verbania Intra, P.le Flaim h 7,30
Info: A. Braconi 3358475862; F. Rossi 0323 556282
La locandina dell'escursione
La gita è stata confermata per il 13 maggio

Avis Marathon Verbania KM verticale 6^ edizione
1 maggio Avis Marathon Verbania
in collaborazione con Associazione Alpe Rugno
organizzano a Cossogno
KM verticale 6^ edizione
Cronoscalata di 1000 m di dislivello con arrivo al Monte Todum
Prova di campionato nazionale FSA VK

Alpinismo giovanile13 maggio  6 maggio Alpinismo giovanile:
Escursione Intersezionale Est Monterosa all'Alpe Lut
(gita annullata con possibilità di recupero a settembre o a ottobre)
6 maggio  Ferrata Gabi.
Causa previsioni meteorologiche avverse, l'escursione è rimandata a nuova data da definire
Difficoltà: EEA - Dislivello: 250 mt - Tempo di percorrenza: h circa 2 - Ritrovo: Verbania Suna, P.le Cimitero h 8,30 località di partenza: poco prima dell’hotel Gabi, sulla strada del Sempione - Si richiede ottimo allenamento, idonea attrezzatura e assoluta mancanza di vertigini. Il percorso è totalmente su parete rocciosa e molto verticale con tratti esposti. Prenotazione obbligatoria.
Info: G. Ferretto 347 2435263; E. Colombo 333 8263914
La locandina dell'escursione

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
11 maggio  Matteo Gasparini
“Parliamo di Soccorso Alpino”

La locandina della serata

20 maggio  Cicliescursionismo - Orridi di Uriezzo: da Crevola lungo l’antica strada del Gries.
Difficoltà: MC/MC - Dislivello: 300 mt - Tempo di percorrenza: h 5 - Ciclabilità: 90% - Ritrovo: h 8.00 Verbania Suna – P.le Cimitero - Descrizione: in auto fino a Crevoladossola. Si raggiunge gli Orridi di Uriezzo passando per Pontemaglio, Crodo e Verampio – totale: 32 km
Info: A. Braconi 335 8475862; M. Fattibene 0323 572765
La locandina dell'escursione
Alpinismo giovanile27 maggio Alpinismo giovanile:
Lago Nero al Devero
27 maggio  Val Cannobina, in collaborazione con la Pro Valle: Giro ad anello attraversando i paesi dei 4 comuni della Valle Cannobina.
Percorso: Ponte Spoccia – Spoccia – Orasso – Cursolo – Gurro – Mergugna (pausa Pranzo al sacco) – Falmenta – La Valle – Solgia – Ponte Spoccia.  All’arrivo verso le 17.30 a Ponte Spoccia verrà offerto un rinfresco dalla Pro Valle Cannobina.
Difficoltà: E - Dislivello (percorso completo): 1.170 mt - Tempo di percorrenza: h 6.30 di cui in salita h 5.
Ritrovo in Piazzale Flaim alle ore 6.30.
Info: F. Ramoni 0323 587335; G. Dellamora 0323 72446; G. Zanni 0323 77129.
La locandina dell'escursione
Maggio Data da definire - gita sci alpinistica.
L’itinerario e la data saranno definiti in relazione alle condizioni nivo-meteorologiche.
Info: M. Pellegrini 347 2247570; M. Fattibene 0323 572765

17 giugno  Gita cicloescursionistica Imperia - Bordighera.
CAI Verbano - Gita cicloescursionistica sulla ciclabile Imperia - BordigheraSulla ciclabile ricavata dalla sede della vecchia ferrovia Genova – Ventimiglia.
Percorso facile e pianeggiante, molto panoramico e sicuro, attraverso diverse gallerie tutte illuminate costeggiando il mare con scorci inusuali e molto suggestivi. Si attraversano i borghi di Bussana, Arma di Taggia, Riva Ligure, S. Stefano al mare e S. Lorenzo.
Prenotazione obbligatoria entro 31 maggio.
Info: G. Ferretto 347 2435263; A. Braconi 335 8475862
La locandina con tutte le informazioni in dettaglio

 
Basta mezzi motorizzati selvaggi su sentieri, pascoli, mulattiere Stampa
C.A.I. Regione Piemonte - Petizione 'Basta mezzi motorizzati selvaggi su sentieri, pascoli, mulattiere'  

I mezzi motorizzati 'selvaggi' provocano gravi danni alla viabilità agro-silvo-pastorale e alla sentieristica. In un periodo di risorse decrescenti non ci si può permettere che per "divertimento" si vanifichino gli interventi di manutenzione di un aspetto così importante per lo svolgimento delle attività in montagna.

Recentemente è stata depositata in Regione Piemonte una proposta di Legge per consentire alle moto l'accesso su tutta la rete sentieristica. Tutte le Sezioni piemontesi del Club Alpino Italiano hanno aperto una raccolta di firme per fermare questa proposta.

FIRMA ANCHE TU !!

 

Il modulo per la raccolta firme per la petizione:   C.A.I. Regione Piemonte - Modulo raccolta firme Petizione 'Basta mezzi motorizzati selvaggi su sentieri, pascoli, mulattiere'   C.A.I. Regione Piemonte - Modulo raccolta firme Petizione 'Basta mezzi motorizzati selvaggi su sentieri, pascoli, mulattiere'




Il modulo completo di firme va rispedito, possibilmente entro il 31 maggio 2012 a: CAI Piemonte Corso Stati Uniti, 21 – 10128 Torino

 
Il CAI Verbano in Valle Anzasca a percorrere la “Stra Vegia” da Piedimulera a Calasca Castiglione - 22 aprile 2012 Stampa
Lunedì 30 Aprile 2012 13:30

Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': Torre Ferrerio a Piedimulera risalente all'anno 1597Detta così, può sembrare una gita primaverile, facile e di non troppo interesse. Provate invece a chiedere a qualcuno dei 39 partecipanti e tutti vi diranno che sono stati piacevolmente sorpresi ed entusiasti dalla scoperta di un percorso non troppo impegnativo, che si snoda in un ambiente sempre piacevole, di piccoli paesi e frazioni poco conosciuti o conosciuti solo di nome, ma di notevole interesse storico e paesaggistico.
Già dalla partenza, la Torre Ferrerio a Piedimulera, che risale al 1597, cattura l'attenzione dei gitanti. Come scrive Renato Cresta, "secondo la leggenda qui sedevano in permanenza un frate ed un notaio, il primo per confessare, il secondo per raccogliere le ultime volontà di chi intraprendeva il viaggio per la Valle", allora infestata dai briganti.

Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': Torre di segnalazione e di difesa voluta da Ludovico il Moro Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': Morlengo, torchio gigantesco risalente al 1600, il cui trave misura ben 8,30 m

E poi, su lungo la erta mulattiera che, superata la frazione Pairazzi, raggiunge dopo 45 minuti di salita, la Piazza della Chiesa di Cimamulera, vicino alla Torre di segnalazione e di difesa voluta da Ludovico il Moro. Poco dopo, a Morlengo, visitiamo un gigantesco torchio, risalente al 1600, il cui trave di base misura ben 8,30 metri. Continuando sulla mulattiera, che conta ben 65 cappelle votive, siamo giunti alla Cappella di Santa Lucia, dal cui portico abbiamo ammirato le caratteristiche case della frazione Colombetti, che ancora si presentano con l'originale e suggestiva architettura del XIII secolo.

Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': Case della frazione Colombetti del XIII secolo Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': Foto di gruppo

Superate le frazioni di Pecciola, Porcareccia, Vigino e Boretta, tutte ben conservate ed abitate, raggiungiamo Antrogna, con le sue belle case che, aggrappate a ripidi pendii, espongono al sole lunghe logge e balconi in legno. Da qui iniziamo a scendere fino a raggiungere, passando per Duiamen, la strada per Macugnaga, in località Molini, dove, in attesa del bus per il rientro a Piedimulera, approfittiamo per scendere a visitare il Santuario della Gurva, edificato inglobando un ciclopico masso che, caduto dal monte, si arrestò miracolosamente a poca distanza da un'immagine sacra dipinta su un muretto.

Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': il bel verde intenso della primavera Il CAI Verbano in Valle Anzasca sulla 'Stra Vegia': Santuario della Gurva, edificato inglobandolo in un ciclopico masso.

Così termina questa escursione, talmente gradita e ben riuscita da indurci a richiedere ai bravi organizzatori, Pucci e Lucia, che ringraziamo di cuore, di programmare per l'anno prossimo la prosecuzione dell'escursione lungo la "Stra Vegia" fino a Macugnaga, con partenza da Ponte Grande.
Arrivederci quindi … alla prossima
Franco Boero

 
Con il CAI Verbano, circondati dai “quasi” 4000 svizzeri del Canton Vallese, allo Spitzhörly dal Passo del Sempione - 1 aprile 2012 Stampa
Lunedì 16 Aprile 2012 07:30

Altitudine: m.2729
Difficoltà: EE
Dislivello: m.724
Tempo di percorrenza: in salita 3h00; in discesa 2h00
Quota di partenza Passo del Sempione: m.2005

Durante la stagione invernale solitamente l’attività escursionistica tende a rallentare, all’opposto, al CAI Verbano l’operosità con le “ciaspole” o racchette da neve è più attiva che mai.
Domenica 1 aprile con  trenta escursionisti-ciaspolatori e dieci sciatori con le pelli di foca si è conclusa la stagione escursionistica del CAI Verbano sul monte Spitzhoerli  nel Canton Vallese (CH).

Il CAI Verbano con le ciaspole allo Spitzhoerly: dopo l’alpeggio di Hopsche Il CAI Verbano con le ciaspole allo Spitzhoerly: all'ingresso della spianata dopo la prima rampa

La giornata  splendida  e quasi calda, ha richiamato tantissimi soci escursionistici per l’ultima gita sulla neve.
Il percorso è uno dei più panoramici e belli che la zona del Sempione possa offrire agli amanti dell’alta montagna. Salendo abbiamo ammirato la Punta del Rebbio, la Punta Terrarossa, il Monte Leone, il Breithorn, il Boshorn e il Magehorn.

Il CAI Verbano con le ciaspole allo Spitzhoerly: Terra Rossa, Monte Leone e Breithorn Il CAI Verbano con le ciaspole allo Spitzhoerly: il Bietschhorn m 3934, al teleobiettivo visto da Uesserie Nanzliche m 2602, è una delle montagne più alte delle Alpi Bernesi

Giunti, con il passo della montagna, sui bei sentieri innevati a  Uesserie Nanzliche a mt 2602 dopo ca. due ore e trequarti, appare, alla vista di tutti noi, il grandioso Bietschhorn ( m. 3934) “ Re del Vallese” montagna spettacolare situata nell’ Oberlad Bernese. Facciamo un momento di pausa per riprendere fiato e goderci il panorama.
Stupefatti da tanta bellezza, riprendiamo il cammino verso lo Spitzhoerly (mancano soltanto venti minuti alla meta). 
Il  grandioso panorama da cartolina che ci appare sulla sommità, anche se con un po’ di vento, lascia tutti noi senza parole. Le montagne guardate lungo il tragitto ora si fanno vedere in tutto il loro splendore e abbiamo la sensazione, talmente è ampio il panorama, di dominarle.

Il CAI Verbano con le ciaspole allo Spitzhoerly: la spianata vista dalle falde del Glishorn Il CAI Verbano con le ciaspole allo Spitzhoerly: foto ricordo sulla cima

La galleria fotografica

 
Assemblea dei Delegati delle Sezioni del Gruppo Regionale Piemonte del Club Alpino Italiano - 25 marzo 2012 Stampa
Domenica 15 Aprile 2012 20:00

Una stupenda giornata primaverile piena di sole ha accolto, domenica 25 marzo a Verbania presso l’Auditorium dell’Hotel il Chiostro, la 7ma Assemblea dei Delegati delle Sezioni del Gruppo Regionale Piemonte del Club Alpino Italiano.
Il convegno, riuscitissimo anche per la squisita accoglienza e la perfetta organizzazione curata dalla Sezione Verbano – Intra, ha riunito i 156 Delegati delle 81 Sezioni piemontesi in rappresentanza dei 52.000 Soci del sodalizio.

Assemblea dei Delegati delle Sezioni CAI del Gruppo Regionale Piemonte - verifica poteri all'ingresso Assemblea dei Delegati delle Sezioni CAI del Gruppo Regionale Piemonte - durante la conferenza

Il presidente della Sezione CAI Verbano – Intra Enrico Colombo ha condotto i lavori assembleari con un ordine del giorno fitto di argomenti tra cui l'approvazione del bilancio consuntivo 2011 e del preventivo 2012, l'elezione per il rinnovo per i prossimi tre anni della presidenza del Gruppo Regionale, dei componenti del Comitato Direttivo Regionale e del Collegio dei Probiviri. Si è parlato dell'istituzione di una banca dati dei luoghi di posa dei cartelli indicatori dei sentieri del Piemonte e dei nuovi "Libri di vetta" più consoni alla raccolta delle informazioni sui frequentatori della montagna.
Enrico Colombo nell’occasione ha ricordato il XXIII Congresso degli Alpinisti Italiani del 1891 preparato e organizzato dalla Sezione Verbano, il primo di una serie di Assemblee Nazionali, ultima delle quali quella del 1974 in concomitanza con le celebrazioni del centenario di fondazione della Sezione.

Assemblea dei Delegati delle Sezioni CAI del Gruppo Regionale Piemonte - i Delegati presenti in sala Assemblea dei Delegati delle Sezioni CAI del Gruppo Regionale Piemonte: Gino Geninatti dona al Presidente del CAI Verbano-Intra Enrico Colombo il gagliardetto del CAI Regione Piemonte

Ha ricordato inoltre la funzione del Club Alpino Italiano e che il prossimo 2013, sono ben 150 gli anni da quando il C.A.I. porta la gente in montagna senza secondi scopi, con tanto entusiasmo e coltivando, “annaffiandolo” periodicamente, lo spirito associativo che è alla base del Sodalizio.
Al tavolo dei relatori Luigi Geninatti, presidente in scadenza, ha fatto una panoramica molto sentita e appassionata dei due i mandati come presidente del Gruppo Piemonte ed Ettore Borsetti, vice presidente generale del C.A.I. Nazionale e ospite d’onore, ha portato a tutti i presenti i saluti del presidente generale Umberto Martini.Assemblea dei Delegati delle Sezioni CAI del Gruppo Regionale Piemonte - il gruppo di lavoro del CAI Verbano-Intra
Non sono mancati gli ospiti istituzionali quali Michele Marinello, consigliere regionale e presidente dell'associazione Amici della Montagna della Regione Piemonte, Tullio Bagnati direttore del Parco Nazionale Val Grande in rappresentanza del presidente Pierleonardo Zaccheo, Germano Bendotti Assessore alla Montagna della Provincia del VCO con i saluti del presidente Massimo Nobili, Adriana Balzarini Assessore allo Sport della Città di Verbania che ha portato i saluti del Sindaco Marco Zacchera.
Il presidente neo-eletto del Gruppo Regionale, Michele Colonna ha salutato i Delegati presenti anche a nome dei nuovi componenti del Comitato direttivo, promettendo un attivo e produttivo impegno in continuità con quanto svolto dal predecessore Luigi Geninatti.
Al termine della lunghissima mattinata tutti i partecipanti si sono ritrovati in sala pranzo dell’Hotel il Chiostro per chiudere il Convegno in amicizia e con rinnovati propositi.

Ordine del giorno e risultati delle votazioni

Alcune foto della giornata

IL CAI Piemonte in Assemblea (La Stampa 25.03.2012, Teresio Valsesia)

 
Scuola di Escursionismo Est Monte Rosa: 1° Corso di Escursionismo avanzato Stampa

Scuola Intersezionale di Escursionismo Est Monte Rosa: 1° Corso di Escursionismo avanzato - programmaScuola Intersezionale di Escursionismo
Est Monte Rosa

1° CORSO DI ESCURSIONISMO AVANZATO

Si rivolge a chi ha già una buona pratica nell’escursionismo e desidera ampliare le sue risorse tecniche e culturali al fine di avere una maggior scelta di itinerari affrontabili in sicurezza. Le tematiche principali saranno la progressione su via ferrata, la percorrenza di itinerari di alta difficoltà escursionistica con utilizzo di tecniche specifiche di sicurezza e bivacco, l’effettuazione di una salita escursionistica in quota in presenza di neve. Dal punto di vista culturale lo scopo sarà fornire gli elementi per poter valutare e scegliere un itinerario impegnativo e percorrerlo in piena sicurezza per sé e per gli altri componenti dell’escursione. Si approfondirà il rapporto tra escursionismo e territorio dal punto di vista naturalistico, antropico e delle attività correlate all’escursionismo come la sentieristica.
Il corso è tenuto da Accompagnatori di Escursionismo titolati CAI (ANE/AE) e da Aiuti (ASE) tutti appartenenti alla Scuola Intersezionale di Escursionismo Est Monte Rosa. Direttore del Corso ANE Paolo Barcellini (CAI Piedimulera).

Nella locandina programma e riferimenti in dettaglio.

 
Periplo del Mont’Orfano con il CAI Verbano – 11 marzo 2012 Stampa
Mercoledì 14 Marzo 2012 18:00

Altitudine: m.794
Difficoltà: E
Dislivello: m.590
Tempo di percorrenza:  h 4,30
Quota di partenza, Mergozzo: m. 204 

Domenica 11 Marzo con una bella giornata di sole siamo partiti da Mergozzo alla volta della vetta di Montorfano; dopo aver riunito tutto il gruppo con ben 39 partecipanti ed una cagnolina, arrivati da tutta la provincia e non solo, ci siamo incamminati alla volta del paese di Montorfano attraverso il sentiero azzurro, antica mulattiera di collegamento tra l’abitato di Mergozzo e Montorfano.

Con il Cai Verbano in gita al Mont’Orfano, parte del Sentiero Azzurro Con il Cai Verbano in gita al Mont’Orfano, la bella chiesa romanica dedicata a San Giovanni Battista

Con il Cai Verbano in gita al Mont’Orfano, particolare della “Via di Lizza”: scivoli artificiali che venivano costruiti per il trasporto dei blocchi di granito a valleDopo un’ora scarsa di cammino siamo arrivati davanti all’oratorio romanico di S. Giovanni  risalente al XII secolo, dove alcuni di noi hanno spiegato l’origine di questo oratorio, la storia di cava estrattiva di granito quale è stato il Montorfano per tanti anni e in ultimo ma non meno importante l’origine del toponimo del paese e dell’omonima vetta derivante dal semplice fatto che è un monte tutto solo nella piana del Toce. Dopo una breve visita al piccolo borgo abbiamo intrapreso la salita vera e propria verso la vetta, inizialmente su ciò che resta di una vecchia strada gippabile e successivamente su sentiero che si districa tra ciò che resta delle vecchie Con il Cai Verbano in gita al Mont’Orfano, panorama sul bel piano di Fondotoce solcato dal fiume Tocecave ormai in disuso e tra la ancora evidente e ben conservata “Via di lizza”, scivoli artificiali che venivano costruiti per il trasporto dei blocchi di granito a valle.
Con un pochino di fatica, ma con un bellissimo panorama che ci circondava siamo arrivati sulla cima, un vero e proprio terrazzo naturale a 360° che spazia dal Lago Maggiore alla Valle Ossola, dal Cusio alla Val Grande.

Con il Cai Verbano in gita al Mont’Orfano, foto ricordo dei partecipanti Con il Cai Verbano in gita al Mont’Orfano, vista sui monti ossolani dalla polveriera

Dopo una meritata sosta e soprattutto con le pance piene ci siamo rimessi in cammino per rientrare verso Mergozzo, questa volta però passando attraverso i sentieri e le fortificazioni della Linea Cadorna, breve visita alla vecchia polveriera e a ciò che ormai resta di una casermetta e poi di nuovo giù verso la ormai dismessa cava di granito verde. Lasciata la cava, abbiamo ripreso il sentiero che tra muretti in pietra a secco e voluminosi cumuli di foglie di castagno ci ha riportato a Mergozzo.
Bella giornata primaverile e bella compagnia formata da tanti amici, vecchi e nuovi, ma pur sempre speciali che hanno saputo rendere la gita ancora più bella…
GRAZIE A TUTTI !!!

La galleria fotografica

 
Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano – 10 marzo 2012 Stampa
Mercoledì 14 Marzo 2012 14:00

Altitudine: m.1534
Difficoltà: E
Dislivello: m.296
Tempo di percorrenza: in salita 1h15; in discesa 0h45
Esposizione: Sud-Est
Quota di partenza Colle: m.1238

Molto spesso sbagliamo, quando cerchiamo il fascino delle cose nuove andando fino in capo al mondo. Lo Spalavera è un monte di casa nostra e non molto lontano da Verbania, ma sa offrire emozioni - specialmente di notte, con la luna piena e la neve - di un’intensità straordinaria. Il monte è di piccole dimensioni, appena m.1534 di altezza, ma molto frequentato sia in estate che in inverno, con o senza ciaspole, per la grandiosità del panorama che si osserva dalla sua cima.

Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: inizio salita Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: lungo la salita

Quest’anno siamo in 27, un po’ meno rispetto all’anno scorso, forse per la poca neve?
A Colle inforchiamo le racchette da neve aiutati dalla luce del frontalino da montagna, percorriamo il sentiero Cadorna, camminiamo nel silenzio di una notturna piena di stelle. Il sentiero illuminato dalle nostre lampade accese rendono il luogo magico e incantato. Superata la parte boschiva ci immettiamo sul sentiero che di taglio e in dolce salita ed esposto a sud-est porta alla sommità dello Spalavera.  Da questo punto mancano ancora ca. 150 metri alla meta, che rischiarati dalle fiaccole messe qualche ora prima da due soci volenterosi del CAI Verbano – Intra rendono il paesaggio suggestivo e splendido.

Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: Il percorso verso la cima è segnalato dalle fiaccole Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: sotto la cima

Seguendo il tracciato delle fiaccole saliamo serenamente in fila indiana alzando lo sguardo sia sui monti circostanti che a valle, dove notiamo molti paesi illuminati tra i quali Verbania e il magnifico Golfo Borromeo, tenendo però un occhio costantemente vigile per porre attenzione al sentiero non sempre agevole.
Raggiunta la cima notiamo seppur con poca luce (la luna non era ancora sorta) a sud Pian di Sole, Cimolo, Mottarone e il lago Maggiore; a sud-est il lago Maggiore Ticinese e in lontananza le sagome delle montagne svizzere e italiane; a ovest  il Monte Rosa, la Zeda, la Marona e la Val Grande. Tutto questo lo offre lo Spalavera senza farsi pagare e con pochissimo dispendio di energie. Il citato monte è divenuto per il CAI Verbano, orami da tanti anni, la montagna  da percorrere sotto la luna piena e con le ciaspole.
I nostri soci, ogni anno, aspettano questo appuntamento, che ripagano gli organizzatori con molta affluenza.
I monti circostanti, si sono fatti notare ricoperti da una discreta coltre di neve.

Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: foto di gruppo Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: in attesa della comparsa della luna

Arrivati sulla cima, la luna non era ancora sorta e nell’attesa abbiamo aperto una bottiglia di spumante e in allegria abbiamo cantato alla luna, chi intonava: “Guarda che luna” chi “ La luna sorge dietro i monti” ecc…
Il nostro satellite era atteso per le 21,33 e puntualissimo si è affacciato da dietro i monti a est, prima lentamente con un bel colore rosso e poi più veloce, virando a un più luminoso giallo, rischiarando tutto ciò che vedevamo.

Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: ecco la luna che arriva di rosso vestita Ciaspolata sotto la luna al Monte Spalavera con il CAI Verbano: la luna gioca a nascondino dietro i rami

Lo salutiamo tutti  con molta gioia e visto che tirava un venticello abbastanza freddo da nord ci incamminiamo sulla strada del ritorno. Le torce ormai consumate, vengono raccolte dall’organizzazione con molta attenzione in modo da non lasciare nessun residuo sulla neve, e portate a valle.
Quindi un po' affamati via verso Pian di Sole dove alle 23,00 i gentilissimi gestori del ristorante “Pian di Sole” ci hanno preparato un'ottima cena per chiudere alla grande la bella serata passata insieme ad amici vecchi e nuovi.

La galleria fotografica

 
Ciaspolata al ”Pizzetto” in Valle Anzasca con il CAI Verbano - 19 febbraio 2012 Stampa
Martedì 28 Febbraio 2012 08:00

Quota di partenza:  m  795
Quota di arrivo:  Il Pizzetto m  1884
Dislivello complessivo:  m  1089
Tipo itinerario: su bei pratoni della vecchia pista da sci e mantenendosi sulla dorsale si passano gli alpeggi:  Loro,Rausa,Villa Samonini
Difficoltà:  E
Esposizione:  Sud
Località partenza:  Bannio Anzino località Fontane 
Tempo di percorrenza:  6 ore

Ciaspolata con il CAI Verbano al Pizzetto in Valle Anzasca, circa a metà percorsoE’ la seconda  uscita con le ciaspole, nonostante il tempo non bello all’appello rispondono ben 16 soci di cui, alcuni da Gravellona, Omegna e Cremona; in auto raggiungiamo Bannio-Anzino località Fontane : appena sopra la frazione parte la mulattiera (sentiero nr.3) che ci porterà al Pizzetto.
La giornata è nuvolosa ma non fredda, nel primo tratto la neve non è molta e ci costringe a togliere le ciaspole un paio di volte per superare alcuni tratti gradinati della mulattiera.
Il percorso si svolge tutto sul versante sud quindi, se il tempo è bello, il sole è assicurato per  tutto il giorno;  si segue fedelmente il costone della montagna toccando  vari alpeggi : alpe Loro, Rausa di S.Carlo.

Ciaspolata con il CAI Verbano al Pizzetto in Valle Anzasca con poca neve e con nebbia Ciaspolata con il CAI Verbano al Pizzetto in Valle Anzasca: foto ricordo sul Pizzetto

Alle 12,30 siamo tutti in vetta; per un attimo si alza la nebbia e ci permette di intravedere il panorama che si gode da qui : il Rosa con la Gnifetti e gli altri 4000, il pizzo Tignaga, il pizzo. S.Martino, croce della Cavalla.
Il rientro non presenta difficoltà ed arriviamo alle auto per tempo come da programma.
Nonostante il tempo … bella giornata e bella compagnia, da rifare con una giornata di sole.

 
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