I cookie ci aiutano a fornire in modo adeguato i nostri contenuti. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Per saperne di più: informativa

Ok e continua
 
Home
22 | 08 | 2018
Benvenuto nel Club Alpino Italiano - Sezione Verbano
AVVISO PER GLI ESCURSIONISTI
L'eccezionale stagione invernale 2013-2014 ha determinato numerosi danni e frane sul sentiero R3 (difficoltà EE) che dal Pian Cavallone porta al Pizzo Marona, rendendone difficile e pericoloso il transito.
E' stato ripristinato e reso agibile, grazie ai lavori effettuati dall'Ente Parco Nazionale Val Grande, il primo tratto che dalla Cappella del Pian Cavallone va al Colle della Forcola, mentre ancora permangono smottamenti nei tratti successivi.
 
ORARI SEDE SOCIALE NEL MESE DI AGOSTO 2018
La Sede Sociale sarà ancora aperta mercoledì 1° agosto.
Venerdì 3 agosto chiuderà per la Rifugio-Fest con cena al rifugio Pian Cavallone.
Riaprirà poi da mercoledì 5 settembre.
Per richieste di rinnovi, nuove iscrizioni o prenotazioni e acconti per il trekking Dolomiti 31 agosto / 2 settembre, chiamare Mauro Fattibene 0323 572765 (telefono con segreteria) fino a venerdì 17 agosto, oppure Franco Rossi 333 6189973.
Buone Ferie a tutti.
 
Prossimi appuntamenti con il CAI Verbano - Intra Stampa
5 agosto Lago di Tschawiner (m 2175) da San Bernardo attraverso la Bocchetta di Gattascosa.
L’escursione è interessante anche per la varietà degli ambienti che via via va ad esplorare, toccando numerosi laghi dai colori stupendi; con giornata limpida e in assenza di vento si può ammirare il M. Leone che si specchia nel lago.
San Bernardo, Lago Ragozza, Bocchetta di Gattascosa, Laghi di Tschawiner, Alpe Waira, Alpe Pussette, Passo di Monscera, San Bernardo.
Possibile puntata sulla via del ritorno all'incantevole Lago di Arza.
Lungh.percorso: km 14
Difficoltà: E - Dislivello: m 1.100 - Tempo percorrenza: 6 h
(deviazione Lago di Arza +500 m di percorso e +60 m di dislivello)
Richiesto buon allenamento.
Partenza alle ore 7.00 da Verbania Suna, P.le Cimitero
Info: Marcello Totolo 328 5433718; Avio Braconi 335 8475862
La carta del percorso
La locandina dell'escursione
La foto dell'escursione
25/26 agosto Traversata Valgrisenche Val di Rhemes.
L'itinerario prevede la salita alla testata della Valgrisenche passando per l'ottimo rifugio Bezzi, e la discesa verso la Val di Rhemes passando dal Col Bassac Derè che è il più remoto collegamento tra le due valli, a soli 800 metri dal confine con la Francia.
1° giorno: Valgrisenche m 1664 - rifugio Bezzi m 2284  
Dislivello +620 m - Percorrenza 3 h
2° giorno: rifugio Bezzi m 2284 - Col Bassac Derè m 3082 - rifugio Benevolo m 2285 - Bruil m 1723
Dislivello +800 m -1360 m - Percorrenza 6/7 h
Pernottamento con mezza pensione al rifugio Bezzi.
Prenotazione obbligatoria.
Difficoltà: EE
Partenza da Verbania in bus ore 5.30
Info: S.Dresti 335 1327666; F.Rossi 333 6189973
La locandina dell'escursione
28 agosto (martedì)  Cappella Fina (1100 m) - Alpe Cavallotti - Pizzo Pernice (1506 m) - Monte Todano (1667 m) - Rifugio Pian Cavallone (1540 m) - Cappella Fina - con il CAI di Macugnaga.
Difficoltà: E - Dislivello 650 m - Tempo percorrenza: 5,30 h
Partenza alle ore 9.00 da Verbania Suna, P.le Cimitero
Prenotazione obbligatoria per il pranzo in Rifugio.
Info: Renato Contini 334 3104599; Franco Rossi 333 6189973
La locandina dell'escursione
31 agosto / 2 settembre Trekking in Dolomiti
1° giorno: Piccolo Lagazuoi m 2778 - Sentiero Kaiserjager
Partenza e arrivo: Passo Val Parola m 2192
Dislivello assoluto: m 700 - Difficoltà: EEA
Percorso ad anello su sentiero attrezzato con panorami mozzafiato.
2° giorno: Monte Cavallo m 2907
Partenza ed arrivo con seggiovia presso rifugio la Crusc m 2000
Dislivello: m 920 - Difficoltà: EEA
Percorso ad anello su sentieri scavati nella roccia, canaloni e conifere con panorami indescrivibili.
3° giorno: gita semplice da definire in attesa del rientro.
Partenza 31 agosto ore 4 - rientro 2 settembre in serata.
Mezzo di trasporto da definire in base al numero di iscritti.
Alloggio presso hotel mezza pensione.
Prenotazione entro 10 agosto - caparra € 150,00
Numero massimo partecipanti: 20
Info: F.Ramoni 0323 587335; M.Pellegrini 347 2247570
La locandina dell'escursione
30 settembre Escursione in Engadina (con estensione cultural-gastronomica).
Gita che si svolge in un dolce paesaggio “segantiniano”, al cospetto dei colossi ghiacciati del Bernina. Al passo Maloja (1805 m) l´escursione a piedi sale al lago Lunghin (2484 m) e seguendo poi un panoramico sentiero a balconata tocca il villaggio di Grevasilvas (1941 m) e si conclude sulle rive del lago di Silvaplana.
Prenotazione obbligatoria del pullman entro 31/08/2018.
L´escursione verrà effettuata solo con un minimo di 40 partecipanti.
Posti disponibili massimo 50.
Dal passo Maloja (1805 m) l´escursione a piedi sale al lago Lunghin (2484 m) e seguendo poi un panoramico sentiero a balconata tocca il villaggio di Grevasilvas (1941 m) e si conclude sulle rive del lago di Silvaplana.
Pranzo al sacco.
In pullman proseguiremo per una breve visita al caratteristico paese di Sils Maria e, rientrati in Italia, faremo sosta per una "merenda/cena" nei dintorni di Chiavenna in un locale dove gusteremo in particolare i pizzoccheri della Val Chiavenna.
Note: gita che si svolge in un dolce paesaggio "segantiniano", al cospetto dei colossi ghiacciati del Bernina.
Difficoltà: E - Dislivello: m 700 - Tempo percorrenza: 6 h
Partenza alle ore 5.00 da Verbania in bus e rientro intorno alle 23.
Info: Gianni 347 2435263 e Lucia 349 5187493
La locandina dell'escursione

una deviazione sulla via del ritorno ci porterà anche all'incantevole Lago di Arza.

 
CAI Verbano: Corno Bussola (m 3023) in Val d´Aosta da Estoul, anello per il Colle Palasina - 29 luglio 2018 Stampa
Sabato 04 Agosto 2018 08:30

Quando arriva il tempo delle ferie, tutti sono contagiati dalla voglia di evadere, di andare in qualche posto nuovo, anche solo per un giorno. Domenica 29 luglio, il piazzale, in cui come il solito a Gravellona si aspetta l’arrivo del pullman, è gremito, poiché oltre a noi, armati di zaino e scarponi, in viaggio verso la Valle d’Aosta, sosta una nutrita folla di persone con borse di paglia e ciabattine, che invece sogna il mare.
L’autista fila spedito sull’autostrada semideserta e solo quando incomincia la salita della Val d’Ayas il generale stato di dormiveglia si dissolve, dando spazio a cenni di dialogo, ad occhiate curiose, a domande interessate. Guardiamo le montagne verso cui ci stiamo dirigendo, ad una ad una o nell’insieme, ne osserviamo i profili, studiamo la conformazione dei picchi, cerchiamo di indovinare la via di ascesa, fissiamo la croce di vetta che brilla al sole.

CAI Verbano - Corno Bussola (m 3023) in Val d´Aosta da Estoul: Monte Bianco e Cervino CAI Verbano - Corno Bussola (m 3023) in Val d´Aosta da Estoul: il ponticello sul rio del lago della Battaglia

Sono belle le montagne. La loro grazia pervade l’intero paesaggio, dalle case di Brusson, siano esse villini, chalet o baite ristrutturate, a tutti gli oggetti della quotidianità: il pergolato della vite, la fontanella di legno, la rosa canina cascante dal muricciolo, la banale catasta di legna addossata al muro e … i gerani, a cascate, a festoni, a fasci, a ghirlanda. Pensando agli “spelacchi” del mio balcone, rabbrividisco.
Sono creazioni di arte povera che ci accompagneranno per tutto l’itinerario, che ritroveremo nel piccolo larice fieramente issato su un masso erratico, nei casolari accucciati nel verde come sentinelle dormienti, nei cuscini di ranuncoli acquatici, naturali ammortizzatori dei salti d’acqua del torrente, nel ponticello a schiena d’asino, romantica porta d’ingresso nell’area lacustre del Palasina.

CAI Verbano - Corno Bussola (m 3023) in Val d´Aosta da Estoul: vista verso sud

Leggi tutto...
 
CAI Verbano - Rifugio-Fest con Cena al Pian Cavallone - 3 agosto 2018 Stampa
Sabato 21 Luglio 2018 20:00

CAI Verbano - Rifugio-Fest con Cena al Pian Cavallone - 3 agosto 2018 Per festeggiare il termine di una fase importante dei lavori di ristrutturazione e miglioramento del nostro Rifugio al Pian Cavallone vorremmo organizzare una

Rifugio-Fest
venerdì 3 agosto 2018 alle ore 19,30

con Cena presso il Rifugio

La “Squadra Pian Cavallone” sarà lieta di presentare quanto già è stato fatto e quanto ancora rimane da fare "domani" e "dopodomani" ...
Per chi fosse interessato:
ritrovo a Cappella Porta ore 17,30.
Chi poi si volesse fermare a dormire al Rifugio, potrà prenotare direttamente telefonando ai Gestori; chi invece vorrà rientrare, si ricordi di portare la pila o la luce frontale.

In locandina trovi tutti i dettagli della Cena
Prenotazione obbligatoria entro domenica 29 luglio.
Info: A.Braconi 335 8475862 - L.Zucchinetti 349 5187493

 
CAI Verbano: anello Goglio Bondolero Cazzola Devero Goglio - 15 luglio 2018 Stampa
Venerdì 20 Luglio 2018 10:00

L’anello, a scavalco tra la Valle Bondolero e la Conca di Devero, si conserverà nella bisaccia dei vissuti, che ciascuno custodisce nella memoria, o forse ancor più nel cuore, come una immersione ristoratrice nella prorompente vitalità sprigionata dalla montagna a inizio estate per un periodo di così breve durata, che raramente si riesce a cogliere e a godere.
Espletato il rito della conta sulla piazzetta antistante la chiesetta di Goglio, i ventotto presenti, senza indugio, si sono incamminati, mossi dal desiderio di esplorare un nuovo, piccolo mondo alpestre caratterizzato da frugale semplicità ma racchiuso entro una cerchia di cime superbamente maestose: Cistella, Diei, Valtendra, Moro, Cornera, Cervandone, Rossa e nelle retrovie, autentici giganti di pietra assisi su troni regali, Leone, Arbola, Giove.

CAI Verbano - Goglio, A.Bondolero, M.Cazzola, A.Devero, Goglio: i rii hanno acqua abbondante CAI Verbano - Goglio, A.Bondolero, M.Cazzola, A.Devero, Goglio: verso l'alpe Bondolero

Essendosi l’itinerario snodato su un’area abbastanza ampia, varie sono state le porzioni di territorio osservate, tutte con una propria specifica connotazione, dipendente dal tipo di suolo, dal grado di esposizione al sole, dalla fascia altimetrica.
Relazionare sulla gita equivale pertanto a presentare una sequenza di fotogrammi, aventi talvolta valore artistico e paesaggistico, talaltra significato antropologico e culturale.
Attraversato il Rio Freddo, un sentiero ombreggiato, nella frescura della pineta, con un susseguirsi di tornantini, ci ha portati all’Alpe Piaggio. In prossimità delle baite, oltre alla solita zampillante acqua di fontana, abbiamo notato rigogliosi cespugli con frutti maturi occhieggianti tra le foglie: ribes vermigli, turgidi, invitanti …
Quando il viottolo si è innestato sulla strada sterrata, la moderata pendenza ha dato animo e fiato al gruppo, che, impegnato in chiacchiere civettuole o in discorsi sui massimi sistemi, è arrivato all’imbocco della Valle Bondolero. Gli occhi hanno indugiato sugli avvallamenti ondulati di questa dolce conca, sulla sua vegetazione, tutti pascoli, tracciati da colpi di pennello intinti a caso nella tavolozza dei verdi; il vento ha portato alle narici zaffate di aromi, odore di erba, di linfa, di acqua stagnante, di germogli, di resina.

CAI Verbano - Goglio, A.Bondolero, M.Cazzola, A.Devero, Goglio: le creste di confine con la val Buscagna CAI Verbano - Goglio, A.Bondolero, M.Cazzola, A.Devero, Goglio: alpe Bondolero
Leggi tutto...
 
CAI Verbano - Caporetto-Kolovrat, San Martino del Carso e monte Ermada: sulle orme della Prima Guerra Mondiale - 14-17 giugno 2018 Stampa
Giovedì 05 Luglio 2018 08:26

14 giugno
Siamo in 47. Il primo gruppo formato da 20  persone è atteso alle 5,00 alla rimessa di Possaccio dove Gianni, autista di Almatour, li accoglie pronto per partire. Alle 5,20 4 escursionisti salgono alla fermata del tribunale. Alle 5,25 12 escursionisti aspettano sul Piazzale del Cimitero di Suna. A Gravellona Toce dietro la rotonda Ipercoop aspettano  altri 6 escursionisti all’appello però manca Mantovani Dante costretto a rinunciare causa malattia. Infine alle 6,00 a Paruzzaro (Audi) salgono gli ultimi 5 escursionisti. Rimaniamo in 46. Siamo tutti… si parte! L’autista Gianni ci informa che, per arrivare a Cividale, dove stazioneremo c/o l’Hotel Roma per tre giorni, dobbiamo percorrere ca. 500 km. L’arrivo previsto è per le 12,00. La meteo prevede tempo bello per tutta la settimana, i cuori si rallegrano. Speranzosi che tutto vada bene partiamo alla conoscenza di luoghi, per lo più sconosciuti a molti di noi: Cividale, Museo storico di Kobarit, Ossario italiano, Caporetto Kolovrat, San Martino del carso e Monte Ermada.

CAI Verbano - Caporetto: le valli del Natisone CAI Verbano - Caporetto: trincee sul Kolovrat

Sul pullman il tempo passa veloce. Soste obbligatorie dell’autista … pranzo in Autogril … ecc…. Puntuali arriviamo a Cividale. Davanti l’Hotel ci accolgono le nostre guide: Loris Marin, Luca Zuliani e lo storico Marco Pascoli. All’Hotel Roma ci accoglie e ci dà  il benvenuto il Sig. Carlo proprietario dell’Hotel. Prendiamo possesso delle camere. L’albergo è bello, ordinato e le camere confortevoli ed è situato al centro di Cividale. Oggi è un bel giorno, si sta bene e per il momento non fa tanto caldo. Riprendiamo il pullman con le nostre tre guide di cui Marco  guida storica per il monte Kolovrat al confine tra Italia e Solvenia. Giunti ai piedi del Kolovrat zaino in spalla saliamo sui crinali compresi tra il Kolovrat e il Matajur dove correva la terza linea difensiva del fronte italiano che furono i principali teatri della disfatta di Caporetto. Dai crinali notiamo le valli del Natisone territorio montano affascinante dove piccoli borghi si alternano a boschi incontaminati. Marco, la nostra guida storica, ci racconta quello che avvenne il 24 ottobre 1917 con dovizia di particolari. In seguito ci accompagna sulla cresta del Kolovrat. Con lui in testa al gruppo percorriamo i camminamenti delle trincee del  museo all’aperto: tunnel scavati nella roccia, postazioni di mitragliatrici, cannoni e altro. Il primo giorno si conclude con  la cena fuori Cividale in un bellissimo ristorante in mezzo alla campagna.

Leggi tutto...
 
CAI Verbano - Presentazione del libro di Fabio Copiatti: "A passo di vacca" - Dalla Val Grande alle valli ossolane con Antonio Garoni, la guida alpina che tracciò il Sentiero Bove - 22 giugno 2018 Stampa
Mercoledì 13 Giugno 2018 08:00

Presentazione del libro di Fabio Copiatti:  ''A passo di vacca''
Venerdì 22 giugno - ore 21.00
Sala SOMS
Via De Bonis, 36 - Verbania-Intra

Presentazione del libro

A passo di vacca

Dalla Val Grande alle valli ossolane
con Antonio Garoni (1842-1921)
la guida alpina che tracciò il Sentiero Bove

di Fabio Copiatti

Introduce Leonardo Parachini
Interverrà l'autore Fabio Copiatti


"Solerte collaboratore, compagno e
amico della Sezione CAI Verbano"

 
CAI Verbano e Pro Valle Cannobina: Gurro (812 m) – Piazza – Produrù – Alpone – Pian Bozzo – Piota (1926 m) - ritorno Alpone – Fulka – Vanzone – Gurro - 20 maggio 2018 Stampa
Venerdì 01 Giugno 2018 09:00

Ci sono escursioni che, pur se già effettuate, lasciano in cuore l’aspirazione a ripeterle: o per il bisogno di riassaporare il contatto con un angolo di montagna particolare o per la tensione a indagare in modo più profondo un ambiente stimolante.
La proposta di collaborazione tra CAI Verbano e Pro Valle, quest’anno, va in questa direzione. L’itinerario programmato infatti interessa la Cannobina, un’area “fuori mano” non oggetto di usuale frequentazione e si colloca alle propaggini della Val Grande, caratterizzata per sua natura da angoli reconditi che solo la consulenza di esperti può portare alla luce. L’accompagnamento da parte di due guide locali, Silvano e Peppino, in aggiunta all’onnipresente Franco, è stato dunque utile e fecondo di una serie di arricchimenti culturali, emersi tramite una lettura geo-morfologica, storica, antropologica del luogo.

CAI Verbano e Pro Valle Cannobina - La Piota da Gurro: ci si incammina CAI Verbano e Pro Valle Cannobina - La Piota da Gurro: passaggio su valanga

I ventiquattro partecipanti, intenzionati nonostante tutto a scommettere sul bel tempo, da Gurro, una manciata di case, proiettate verso la conquista del proprio posto al sole tra una rete di viottoli e di balconi sporgenti, di buon mattino si avviano. L’obiettivo del fotografo immortala la comitiva che si sgrana sul lastrico a gradoni, tra le viti aggrappate ai muri a secco, i coloratissimi giardinetti a lato delle porte, i rosai che contornano le sacre effigie, il profumo dei biancospini e dei maggiociondoli.
Subito emerge il carattere dell’escursione: un andare alla riscoperta della leggi di sopravvivenza in ambiente ostile e povero di risorse, una pausa di riflessione su spaccati di vita seminomade, dipendenti da un atavico calendario delle transumanze, dai bassi agli alti alpeggi, tramandato di generazione in generazione nel corso dei secoli.

CAI Verbano e Pro Valle Cannobina - La Piota da Gurro: l'Alpone CAI Verbano e Pro Valle Cannobina - La Piota da Gurro: la cresta finale sotto la vetta
Leggi tutto...
 
CAI Verbano: ciclo escursione Domodossola - Verbania, ovvero cronaca semiseria di un’avventura quasi Fantozziana - 19 maggio 2018 Stampa
Mercoledì 23 Maggio 2018 09:00

La premessa è che sia Avio che io ci tenevamo molto a questa escursione, dopo che la prima biciclettata dell’anno, programmata per l’otto aprile, era stata annullata per carenza di iscritti. Perciò quando ci siamo trovati a decidere se farla o no a causa delle previsioni meteo non proprio favorevoli, abbiamo deciso di rischiare fidandoci delle notizie riportate su Meteo Suisse, che erano le meno pessimiste. Peraltro avevamo avuto il nostro bel da fare per capire come funziona il trasporto delle bici con il treno. Le informazioni che avevamo avuto erano state molto vaghe, discordanti se non addirittura contraddittorie e insomma siamo arrivati al giorno fatidico con parecchi dubbi. Quando ci siamo trovati alla stazione di Fondotoce e ci siamo contati (eravamo in 14 e altri 2 ci aspettavano alla stazione di Domodossola),il nostro pensiero è stato: ci faranno salire tutti insieme? Per fortuna abbiamo trovato un impiegato molto paziente e gentile che ci ha dato tutte le informazioni del caso e senza grandi difficoltà ci ha fornito un biglietto cumulativo per le persone e 14 biglietti individuali per le bici, spiegandoci che il biglietto per le biciclette poteva essere utilizzato su qualsiasi tratta per 24 ore …. (e non chiedeteci il razionale di tutto ciò). Ci ha altresì consigliato di posizionarci in coda al convoglio dove le carrozze sono solitamente meno affollate. Così abbiamo fatto e in questo modo siamo riusciti a salire sul treno tutti quanti (il vagone era solo per noi).
CAI Verbano: ciclo escursione Domodossola - Verbania: il gruppo alla partenza Siamo arrivati a Domo verso le 10 e, sarà stato per l’aria frizzante, o forse l’emozione, c’è stata una corsa collettiva alle toilette. Intanto Lele ed Antonio si sono uniti al gruppo verbanese e, fatte le presentazioni, siamo partiti: Avio (con GPS) e Lele (in quanto padrone di casa e profondo conoscitore del primo tratto di percorso) in testa e io a chiudere il gruppo. Il tempo non era eccezionale, ma al momento sembrava favorirci con una temperatura gradevole ed un pallido sole, cosicché ci siamo avviati in un clima da gita scolastica.
Il gruppo non era troppo numeroso né troppo scarso e l’andatura impostata permetteva a tutti di pedalare senza stancarsi eccessivamente  conservando una certa compattezza. Ma ecco che, ancora prima di uscire dal territorio di Domodossola, si manifesta il primo inconveniente: una foratura, ma non una foratura banale, il copertone della ruota posteriore di Salvatore  è proprio squarciato! Dopo un breve conciliabolo, lo sfortunato ciclista decide di abbandonare: riprenderà il treno e tornerà a Vb, poi si vedrà. Il resto del gruppo prosegue in allegria e senza ulteriori inconvenienti raggiunge Piedimulera. Siamo tutti su di giri e orgogliosi della nostra performance; si fanno commenti e considerazioni sulla bellezza del percorso e critiche per la segnaletica scarsa o addirittura assente: peccato! Potrebbe essere molto più frequentato.

Leggi tutto...
 
Salute, prevenzione e sport in montagna, passione sportiva e rigore scientifico: Convegno all'Istituto Auxologico Italiano - 25 maggio 2018 Stampa
Martedì 15 Maggio 2018 20:00

Venerdì 25 maggio 2018 ore 20.30
Villa Caramora - Verbania Intra

Salute, prevenzione e sport in montagna

La passione sportiva della Valle Intrasca Skyrace
incontrerà il rigore scientifico dell’Istituto Auxologico Italiano

Interverranno:
Prof. Parati Gianfranco, Direttore Scientifico

Dott.ssa Bevilacqua Ileana, Dietista

Dott.ssa Parisio Cinzia, L. Scienze Motorie
Dott.ssa Varallo Giorgia, Psicologa della salute
Dott. Gobbi Michele, L. Scienze Motorie e Biologia
Dott. Tanzi Massimo, Medico dello Sport

Ospite della serata: Damiano Lenzi, Campione del Mondo di sci alpinismo 2017

Ingresso libero

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Salute, prevenzione e sport in montagna: La passione sportiva della Valle Intrasca Skyrace incontrerà il rigore scientifico dell’Istituto Auxologico Italiano Salute, prevenzione e sport in montagna: La passione sportiva della Valle Intrasca Skyrace incontrerà il rigore scientifico dell’Istituto Auxologico Italiano

 
Altri articoli...
Servizi
CAI Verbano Newsletter
Iscriviti, senza alcun impegno, ai notiziari di una o più attività della nostra Sezione:
Privacy e Termini d'uso
Visite in corso
 27 visitatori online
Club Alpino Italiano - Raccolta fondi destinati alla popolazione colpita dal sisma in Italia Centrale - click qui
Qui le informazioni sui percorsi escursionistici 'Da Rifugio a Rifugio': alla conoscenza del Verbano Cusio Ossola - Progetto nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° del Club Alpino Italiano e 50° dell'Associazione Sezioni Est Monte Rosa
Scegli di destinare il 5 per mille al CAI Verbano–Intra - Click qui per leggere tutte le informazioni
Bollettino nivometeorologico AINEVA per l'arco alpino italiano
Bollettino per la Svizzera WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF
Montagna Amica e Sicura - Progetto prevenzione e sicurezza del Club Alpino Italiano - Soccorso Alpino - Guide, in collaborazione con tutte le Associazioni dedite alla formazione e/o prevenzione degli incidenti in montagna.
Piemonte Parchi
Meteo VETTA è il servizio on-line di informazione nivo-meteorologica della rete escursionistica piemontese realizzato da Regione Piemonte e Arpa Piemonte.

Previsioni ©ilMeteo.it
Amici del CAI Verbano su Facebook
LoScarpone.CAI.it - Qui sotto sono elencati gli ultimi articoli del Notiziario del Club Alpino Italiano: click sui titoli per leggere il singolo articolo; click su questa immagine di testa per accedere direttamente al Sito LoScarpone.CAI.it
Traduttore di contenuti
Italian English French German Spanish