Tutti gli articoli

Domenica 4 maggio un bellissimo sole premia l’impegno degli organizzatori (Lucia e Pucci), che in questi anni ci stanno accompagnando sugli antichi sentieri che, prima della costruzione della attuale strada carrozzabile, erano l’unico collegamento tra il fondovalle e Macugnaga.
Questa volta lasciamo le auto a Pontegrande ed iniziamo a percorrere la mulattiera che sale a Case Fornari, tra prati fioriti e cappellette votive. Siamo tantissimi (una cinquantina di persone), non solo della nostra sezione Verbano Intra ma anche di altri CAI … segno che le scelte escursionistiche che proponiamo sono gradite … e la cosa ci fa ovviamente piacere!
Senza particolare fatica raggiungiamo San Carlo dove incontriamo il sindaco (che con un suo collaboratore molto gentilmente si è reso disponibile per consentirci di visitare alcuni antichi edifici).

CAI Verbano - Stra’ Vegia della Valle Anzasca, da Pontegrande a Ceppo Morelli: Torre di Battiggio CAI Verbano - Stra’ Vegia della Valle Anzasca, da Pontegrande a Ceppo Morelli: il mulino Giacchetti

Arriviamo alla bellissima torre di Battiggio, perfettamente restaurata, ne ascoltiamo la storia e la visitiamo, proseguiamo poi per Vanzone con altre interessanti tappe: il mulino per la produzione del sidro e la macina delle noci, a fianco il piccolo edificio per l’ammollo della canapa, poi il centro per la raccolta delle acque ferro - mangano - arsenicali che scendono dalla miniera dei Cani, 700 metri più su. Sono acque con notevoli proprietà per la cura delle malattie dermatologiche e fioccano le domande, specialmente da parte del gentil sesso (ma a farci un bagnetto le rughe se ne vanno?...).
Ancora una visita didattica ad una antica casa “anzaschina” con bellissimi arredi originali, camino e fornetto, dopodiché … pausa pranzo in un bel prato (e qualcuno si fa pure un sonnellino ...).

CAI Verbano - Stra’ Vegia della Valle Anzasca, da Pontegrande a Ceppo Morelli: la parete est del Monte Rosa CAI Verbano - Stra’ Vegia della Valle Anzasca, da Pontegrande a Ceppo Morelli: foto di gruppo in attesa della corriera

Riprendiamo la marcia toccando via via altri grappoli di case e frazioni. Sempre ci sorveglia ad est il Monte Rosa, abbagliante nel suo candore contro il cielo terso.
E dopo aver “ottenuto 40 giorni di indulgenza” alla cappella di “in cima ai Prai”… arriviamo a Ceppo Morelli dove, dopo una birretta al bar, prendiamo l’autobus per tornare a Pontegrande.
E qui … sorpresa finale! Debora compie gli anni l’indomani ed ha predisposto un fresco brindisi a cui nessuno si sottrae!! E si canta .. e si balla pure, con l’accompagnamento di un abile suonatore di fisarmonica!! Che numeri!!!
Una giornata davvero speciale, in compagnia del CAI! Alla prossima e grazie a tutti!!

La galleria fotografica