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Quota di partenza: Altoggio m 747
Quota di arrivo: Giovera inferiore m 1550 ca.
Dislivello complessivo: m 800
Tipo itinerario: pendii ampi
Difficoltà: E
Esposizione: Sud-Est
Località partenza: Altoggio ( VB) Piemonte
Tempo di percorrenza: 6 ore

Descrizione dell’itinerario
Da Domodossola si raggiunge Montecrestese, si seguono le indicazioni per Altoggio, la Val Agarina fino ad una deviazione a sinistra con l’indicazione Coipo-Alagua, incontrando la Cappella dei Genovesi, la Madonna di San Luca Coipo e quindi Giovera inferiore.
Itinerario interessante per l’attraversamento di bei pascoli e per la bella visuale sulla piana del Toce sulle cime della Val Divedro, della valle Antigorio e della Valle Isorno.

Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, baite lungo il sentiero Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, la Cappella dei Genovesi

Prendendo visione del programma del CAI Verbano leggo che il nostro caro Franco Rossi ha messo una bella gita: Altoggio – Coipo – Giovera inferiore sopra Montecrestese pestando la neve con le ciaspole. Detto e fatto, anche perché dopo 15 gg. di influenze varie chiunque abbia un po’ di passione per la montagna non resisterebbe un minuto di più e quindi alle 8 del mattino ci ritroviamo tutti nel piazzale del cimitero di Suna pronti per la partenza.
Nonostante il freddo che faceva da deterrente ci siamo contati una quindicina di appassionati diretti verso l’itinerario proposto!

Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, verso Coipo – Giovera Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, una betulla imbiancata

La giornata si preannunciava comunque bellissima, il percorso inizia su una strada poderale ben innevata e che saliva in modo graduale, ciò ci permetteva di conoscerci meglio favorendo lo scambio di opinioni su vari argomenti, battute scherzose, ecc… Tutto ciò contribuiva ad aumentare la nostra socialità in un ambiente sereno, soprattutto a livello psicologico !!
Che meraviglia, a tratti nuclei di baite bellissime costruite con pietre a vista secondo lo stile alpino che facevano da contorno ad un paesaggio che offriva la vista della val d’Ossola in tutta la sua bellezza.
Ma mano che la quota aumentava saliva anche la temperatura tanto da invogliare a togliere qualche indumento.

Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, lungo il percorso Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, foto di gruppo a Giovera inferiore

Lungo il tragitto si sono svolte anche lezioni di geografia alpina che alcuni valenti professori si sforzavano di insegnare sapendo comunque che gli allievi avrebbero dimenticato dopo pochi minuti, ma che importa tanto non ci sono esami ed è sempre bello ascoltare spiegazioni in merito, anche se già sentite tante volte!! Il tutto condito da qualche fatterello fresco di giornata come chi partendo da casa pensa a tutto tranne che agli scarponi (!!!). Fortunatamente velocemente recapitati, ma a chi non è mai capitato di scordare qualcosa?
Ci siamo anche deliziati nell’ascolto di esperienze come i trekking che la nostra amica Silvana periodicamente esegue e che accendeva la nostra curiosità ben sapendo che non sono cose impossibili, ma richiedono però delle condizioni che non tutti possono disporre ovvero: tempo, allenamento, spirito di adattamento ed anche un po’ di senso di avventura !!! (è stata soprannominata, per l’occasione Anna Purna) dal suo trekking fuori porta anzi fuori Europa!

Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, sullo sfondo il monte Leone Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, in lontananza il monte Cistella

Così tra un chiacchera e qualche risata la meta è raggiunta. Davanti a noi, la natura molto generosa sfoggia il meglio di sé mostrandoci uno spettacolo stupendo di monti, tra i quali: il Monte Leone, Il Cistella con il relativo Corno, Pizzo Albiona e il Pizzo della Colmine nella Val Divedro, le montagne vigezzine con la Pioda di Crana, la Scheggia e tante altre e la splendida visione su l’Ossola con le sue cime. In questo ambiente, fortunatamente senza vento e a ridosso di belle baite consumiamo il pranzo seguito da vari dolci e liquorini casalinghi che le nostre ragazze amano preparare ed offrire al momento del pranzo culminato poi con una bella “comunione” a base di amarene sciroppate offerte dall’amico Nino a completamento della pausa mangereccia!

Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, baite nei pressi di Coipo Ciaspolata con il CAI Verbano Altoggio – Giovera inferiore, ancora il gruppo in posa a ricordo della bella giornata trascorsa assieme

Ci si avvia purtroppo sulla strada del ritorno passando e visitando anche la cappella di San Luca, in località Gaggio, che fu fatta restaurare su un'antica cappella, dal Sig. Francesco Mogni di Montecrestese, dove vale sempre la pena soffermarsi e magari formulare anche una preghiera personale!! Vorrei a questo punto ringraziare ovviamente a nome di tutti il nostro amico Franco che ancora una volta non ci ha deluso ed un particolare ringraziamento anche alla nostra amica Maria che tanto ha fatto per tenere insieme il gruppo guidandolo su vie unitarie (ha!ha!ha!)
E come in una bella favola vissero tutti felici e contenti !!!

Ivano Passoni

La galleria fotografica