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Il CAI Verbano con le ciaspole alla Rupe del Gesso in Alta Val Formazza: Riale da fiaba.Domenica 30 gennaio, presso il cimitero di Suna, ci si accorda per i posti auto e poi via verso Riale. La giornata si presenta nuvolosa, ma molti sentenziano che lungo le Alpi il tempo migliorerà. A Riale (1728) ci si prepara all’escursione e si procede alla conta, siamo in 28.
Il gruppo parte, mentre il Beppe si ferma al parcheggio ad attendere l’Elvina e l’Angela, che per un disguido sono partite mezzora dopo da Suna.
Il gruppo s’incammina lungo la strada ben innevata che sale verso il rifugio Maria Luisa.
Sotto di noi lo scenario fiabesco del piccolo villaggio di Riale con la tipica chiesetta che domina dal promontorio. Giunti nei pressi del Rifugio, una parte decide di fermarsi Il CAI Verbano con le ciaspole alla Rupe del Gesso in Alta Val Formazza: il gruppo verso la cima - In alto a sinistra la Rupe del Gessomentre la maggioranza del gruppo riprende il cammino. Avio decide di fermasi per aspettare coloro che erano rimasti indietro. Il gruppo è guidato da Marcello che, data la lunghezza del percorso, parte subito a passo sostenuto. Costeggiamo il lago Castel, lo Stallone e i laghi Boden ghiacciati. La neve è abbondante e bella, e per un attimo appare anche un raggio di sole che però subito scompare. Nonostante la scarsa visibilità, s’intravvede uno scenario unico. Una distesa di neve con sali-scendi che assomigliano a certi paesaggi Norvegesi. In lontananza alla nostra destra, s’intravvedono degli escursionisti che salgono con gli sci lungo la bocchetta del Castel.
Dopo un tratto pianeggiante, ci apprestiamo all’ultimo ripido pendio. Siamo quasi allaIl CAI Verbano con le ciaspole alla Rupe del Gesso in Alta Val Formazza: foto di gruppo sulla cima. sommità, ma un tratto apparentemente esposto mette in apprensione qualche escursionista che, incoraggiato e supportato dalla nostra brava guida, Marcello, supera con successo.
Finalmente raggiungiamo la nostra meta, la Rupe del Gesso (2434). La soddisfazione è tanta, e lo scenario sui magnifici laghi ghiacciati è unico. Inizia un debole nevischio, qualche foto ricordo e poi via, la discesa verso lo Stallone, dove ci siamo prefissati la nostra pausa pranzo.
Con noi c’è anche la nostra mascotte, Niccolò, accompagnato dalla mamma, che si diverte un sacco a scivolare sulla neve.
Purtroppo un inconveniente, appena prima dello Stallone, Cesare finisce in una buca, Il CAI Verbano con le ciaspole alla Rupe del Gesso in Alta Val Formazza: la nostra mascotte Niccolò con la mamma Gloria in cima alla Rupe del Gesso.provocandosi una seria contusione. Non possiamo fermarci allo Stallone come previsto e proseguiamo fino al bivio del rifugio Maria Luisa dove sotto una debole nevicata ci rifocilliamo. Cesare non può più continuare, e viene chiamato il soccorso alpino che con motoslitta provvederà al trasporto di Cesare a Riale.
Alla spicciolata ci incamminiamo lungo la discesa, per raggiungere Riale e proseguire verso casa, dopo esserci scambiati un caloroso arrivederci.
Un augurio di cuore allo sfortunato Cesare, costretto purtroppo a un periodo di forzato riposo agonistico.

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