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La tanto attesa ciaspolata in Valrossa situata a 2400 mt. tra il Corno Mutt, la Punta di Valrossa e la Punta di Elgio non si è potuta fareCon il CAI Verbano al Passo di Monscera con le ciaspole: nel bosco verso il passo causa pericolo valanghe e neve molle. Abbiamo ripiegato, dopo aver visionato altri posti, ma tutti sconsigliati per lo stesso motivo, in un posto altrettanto bello con  panorama meraviglioso ed ampie vallate, ma sicuro sotto il profilo valanghe.
E’ l’ultima domenica di marzo, proprio in coincidenza dell’entrata in vigore dell’ora legale che ci costringe a dormire un ora in meno, ci regala una bellissima giornata di sole.
La “colonnina” di auto dal tradizionale meetpoint del Piazzale del Cimitero di Suna si dirige verso la Val Bognanco e San Bernardo, punto di partenza della gita.
Viaggio buono, nessun problema di neve sull’ultimo tratto di strada, parcheggio un po’ ristretto vista l’affluenza di altri escursionisti.
Calzati gli attrezzi … Ci contiamo: diciotto ciaspolatori e quattro sci-alpinisti.
Con sole radioso e temperatura mite si inizia l’attacco del Monscera in senso Con il CAI Verbano al Passo di Monscera con le ciaspole: foto ricordoorario passando quindi dal bosco. Dopo l’inizio pianeggiante e la soave salitina, contro un cielo blu che più blu non si può, si staglia la sottile traccia che sale decisa e che appunto sembra voglia arrivare dritta in cielo e perdersi nel blu.
Il panorama è stupendo. Le nevicate dei giorni scorsi hanno reso il terreno immacolato e ammorbidito da ogni asperità. La salita si fa più impegnativa e il gruppo si sgrana… qualcuno rimane buon ultimo, ma non per questo meno felice di poter godere in beata solitudine. Con un ultimo strappo, premiati poi da una discesa, si arriva al rifugio Gattascosa. Piccola pausa e poi lungo traversone e salita finale al passo, appena disturbati da qualche raffica di vento utile per raffreddare i bollori della salita. Foto di rito e discesa all’Alpe Monscera per il “pranzo al sacco”. All’Alpe lo spazio disponibile è scarso per la contemporanea presenza di altri escursionisti, la maggior parte dei quali conosciuti.Con il CAI Verbano al Passo di Monscera con le ciaspole: il gruppo degli scialpinisti
Scambi di saluti, auguri, impressioni e di assaggi di torte “home-made” da alcune gentili escursioniste. Il SOLE E’ SEMPRE CON NOI!!! Dopo il riposino e il recupero delle calorie bruciate in salita iniziamo la discesa. L’attraversamento del Rio Resega ci dona uno spettacolo da fiaba con le sponde stracarichi di neve che contrastano con lo scuro dell’acqua corrente. Rientrati a San Bernardo ci contiamo: partiti ventidue, rientrati ventidue, tutti in ottima forma e abbronzati.
Scendendo verso il fondovalle tappa a Granica “DA CECILIA” per un ulteriore momento di aggregazione di gruppo e fra un caffè una birra e due “Desperados”(risultati poi una comunissima birra e gazzosa) concludiamo allegramente la giornata con un ulteriore scambio di saluti e auguri per la prossima Pasqua, non dimenticando di ringraziare Paolo il nostro Socio di Cremona che gentilmente ha saldato il conto.

Le foto dell'escursione