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Domenica 11 maggio ’08,  noi  48 baldi escursionisti, puntuali come orologi svizzeri incuranti dell’acquazzone notturno, siamo partiti per l’ormai consueto trekking annuale nella Riviera Ligure.Panorama di Rapallo
Un viaggio tranquillo accompagnati dalla gradita presenza di amici varesotti e delle sezioni C.A.I. di Arona, Baveno, Gravellona, Pallanza e Villadossola (l’autista).
A Rapallo ci hanno accolti Stefania e Daniele che con Giovanni hanno preparato l’escursione e che ci accompagneranno.
La giornata si presenta molto bella (era dovuto dopo le insistenti “danze del sole” fatte da molti di noi nei giorni precedenti)  e molto, molto calda.
Come era già stato predeterminato per chi non era in perfette condizioni fisiche è stato formato un altro gruppo che ha usato la cabinovia fino al Santuario di Montallegro e con l’impegno poi di riunirci per la colazione al Rifugio Margherita.Foto ricordo sul Monte Pegge
Dopo pochi passi tra le viuzze di Rapallo si inizia la salita e subito siamo invasi dal piacevolissimo profumo di gelsomino e dalla presenza di bellissime piante di limoni e cedri.
Tra macchia mediterranea e lecceti arriviamo alla prima sosta nella Piana dei Merli.
Il caldo si fa sentire nell’ultimo pezzo che ci porta al Rifugio Margherita ove con piacere ci riuniamo all’altro gruppo.
Dopo la colazione riprendiamo il cammino verso il Santuario e per un breve tratto ci coglie un acquazzone che ci costringe a togliere dagli zaini giacche antipioggia e mantelle.
La sosta al cinquecentesco Santuario di Montallegro è stata giocoforza breve per l’incombente temporale che si annunciava.Il Castello cinquecentesco di Rapallo
La decisione è stata quella di ripartire subito: alcuni hanno usufruito della funivia ed altri della magnifica mulattiera che dopo un’oretta ci ha riportato al luogo di partenza.
Dopo i saluti agli amici Stefania e Daniele alcuni hanno ingannato la breve attesa del pullman con la ricerca, andata a buon fine, di una buona focacceria.
Il viaggio di rientro è stato tranquillo e, dopo una sosta per rifocillarsi, siamo giunti a Verbania all’ora stabilita..... come un orologio svizzero!!
A tutti un sentito ringraziamento per la riuscita della gita.
Alegher !
Qui le foto dell'escursione