Tutti gli articoli

Il CAI sez. Verbano e l’Associazione Alpini Sezione Intra hanno nel proprio calendario di attività un appuntamento che neppure la pandemia può far sopprimere: è la festa della Croce allo Zeda; anno dopo anno in tanti o anche in pochi ci si ritrova in vetta per la Messa o solo per una preghiera per ricordare…. e ringraziare. E’ ancora tempo di pandemia, ma sembra che il periodo più buio sia passato. Quest’anno la voglia di ritrovarsi in vetta allo Zeda è ancora più sentita, fianco a fianco, senza distanze, senza mascherine, siamo all’aperto suvvia! Ognuno si organizza per proprio conto, gli orari di partenza sono diversificati a seconda delle proprie capacità, ma è inderogabile l’arrivo in vetta alle 10,30 per la S. Messa.
Ho appuntamento con Franco Rossi e don Maurizo Poletti, che celebrerà la messa, ritrovo anche Vittoria, si parte da Archia, dopo un tragitto in auto in mezzo ai boschi di faggi e betulle. Si sale su pratoni, da un lato rododendri e Val Cannobina, dall’altro Val Grande, alpeggi e laggiù il lago... Meraviglia.
Il passo è lento, ma continuo, ora percorriamo la “Cadorna” che sale dolcemente con tornanti e traversi, qualche chiacchiera con il Don e con altri amici che ritrovo strada facendo. I pensieri si alleggeriscono, cammino ripensando anche al trekking in Cilento, sempre con gli amici del CAI, appena concluso.

CAI Verbano - A.N.A. Sezione di Intra: 28^ Festa della Croce al Monte Zeda: il momento dell'Elevazione CAI Verbano - A.N.A. Sezione di Intra: 28^ Festa della Croce al Monte Zeda: Alberto ricorda Erminio Ferrari

Sono tranquilla: il Don è con noi, sin che non arriva in vetta niente Messa; gruppi di persone lungo la “Cadorna”, qualcuno ha già preso la direttissima per Pian Vadà, lo vedo salire, macchia rossa e bianca in mezzo al verde dei prati. Temerari. Saliamo in pace e tranquillità, a Pian Vadà gli amici Alpini sono già all’opera, qualcuno è già salito dal giorno prima, vedo anche tende e tavoli e panche, per il ristoro …
E’ sempre una gran festa anche per merito loro, quest’anno lo sarà di più!
Si sale, il sentiero si fa impervio, ma siamo in tanti, passo dopo passo, don Maurizio è già avanti, di molto, il suo passo veloce e agile, è salito allo Zeda anche da bambino, conosce queste montagne…
La “Cadorna“ prosegue lungo un traverso, la Val Grande, bella ed impervia... La Marona... mi siedo un attimo, aspetto Franco ed altri amici; i miei pensieri rivolti ad Erminio Ferrari che proprio lì sulla sua Marona ci ha lasciati... Un ricordo, vola Erminio, guarda le tue montagne.
E Maurizio... sorridi, da lassù, sei tra la neve... amata...

CAI Verbano - A.N.A. Sezione di Intra: 28^ Festa della Croce al Monte Zeda: i partecipanti in vetta attorno all'AltareRiprendiamo sempre lentamente, ci aspettiamo l’un l’altro, nessuno rimane indietro.
Ora camminiamo lentamente, saliamo e ...saliamo, è tardi, il tempo non è molto bello, sale un nebbione, non è neanche tanto caldo, ma si vede la Croce …
Passo dopo passo, lo sguardo alla Croce e uno dietro, verso Franco che aspetta gli amici.
Quasi alla vetta vedo dapprima solo Marcello, ci aspetta, sorridente, e poi… dopo pochi passi, quanti amici, davvero tanti Carla, Camilla, Maria, Cesare, Lidia, Silvano, Alberto, con il cappello d’alpino… e tanti altri; don Maurizio è già ...vestito per la Messa. Ma aspetta tutti…
Ci raccogliamo intorno alla Croce, per le preghiere ascoltate e dette, un ringraziamento a chi si è prodigato durante la pandemia, il ricordo degli amici che “sono andati avanti“, ciascuno di noi dal proprio cuore rivolge un preghiera … Signore delle Cime… le parole di Alberto a ricordo dell’amico...
Aiutaci, buon Dio, fai in modo che la serenità di questi momenti duri ancora a lungo…
Scendiamo dalla direttissima, Franco, Carla, Camilla ed io percorriamo un sentiero nuovo per me, rododendri e spettacolo delle montagne… La vita mi sorride.

CAI Verbano - A.N.A. Sezione di Intra: 28^ Festa della Croce al Monte Zeda: pranzo alpino al Pian Vadà CAI Verbano - A.N.A. Sezione di Intra: 28^ Festa della Croce al Monte Zeda: fioritura del Giglio di San Giovanni

A Pian Vadà tanti amici qualcuno già con il piatto della polenta in mano, distanziati …
Grande festa, tanti sorrisi, tanti racconti, ricordi, allegria. E la polenta, buona, molto buona.
E’ora di ripartire, saluto e ringrazio per l’accoglienza, grande lavoro da parte degli Alpini, ma in loro la soddisfazione di vedere tanti amici contenti e soddisfatti.
La discesa è lenta, con un gruppo di amici, grandi amici, ascolto racconti, parole, chiedo a Marcello di indicarmi i nomi delle montagne che si intravvedono anche in lontananza, una corona di montagne, il cielo sereno,il sole ancora scalda per fortuna… Arriviamo all’auto Franco, Vittoria ed io, manca il Don... tarda ad arrivare, si sarà perso, ha seguito Marcello e Lidia per l’altro sentiero??? Finalmente lo vediamo sbucare là in fondo, sorridente, ha ritrovato gli amici di un tempo, qualche parola…
A Piancavallo, i saluti. Ritorno a casa serena, più che serena: ho ritrovato tanti amici, ne ho ricordato altri, i pensieri sono leggeri.
Grazie a tutti voi.

Maria Grazia

Le foto della manifestazione