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Escursione nel Parco Naturale dell’Alta Valle Antrona

Siamo partiti da Cheggio lungo i ripidi fianchi delle montagne che sovrastano il Lago dei Cavalli: boschi, saliscendi tra campi fioriti con gigli e orchidee. Sotto di noi, sempre più distante, il Lago verde smeraldo.
Più ci siamo addentrati nella Valle del Loranco, più selvaggio, aspro e puro il paesaggio intorno a noi. Umberto ci ha spiegato un po’ della sua storia recente e i legami con la rivoluzione idroelettrica del primo Novecento. Abbiamo seguito il torrente Loranco e poi qualcuno è andato dritto su al rifugio Andolla mentre gli altri hanno proseguito verso Alpe Camasco per poi salire ad Alpe Andolla.

CAI Verbano: Alpe Cheggio - Rifugio Andolla, giro alto del lago dei Cavalli e Valle del Loranco insieme al CAI di Villadossola: il lago dei Cavalli CAI Verbano: Alpe Cheggio - Rifugio Andolla, giro alto del lago dei Cavalli e Valle del Loranco insieme al CAI di Villadossola: l'Alpe Campolamana comsumata dal tempo

Dopo la fatica della salita, un lungo pranzo insieme rilassati e felici con tanta di quella polenta al guanciale e polenta concia, buonissima. Ci ha fatto un gran bene stare insieme. Momenti di allegria con gente solare circondati da una natura silenziosa e selvaggia. Avevamo tra di noi anche il miracolo di Alberto, 86 anni e capace di dirci che una gita CAI con un dislivello di 850 metri è fin troppo corta! Un’ispirazione per tutti noi.

CAI Verbano: Alpe Cheggio - Rifugio Andolla, giro alto del lago dei Cavalli e Valle del Loranco insieme al CAI di Villadossola: nei pressi dell'Alpe Camasco e la valle percorsa CAI Verbano: Alpe Cheggio - Rifugio Andolla, giro alto del lago dei Cavalli e Valle del Loranco insieme al CAI di Villadossola: arrivo al rifugio

Al ritorno siamo passati per l’altra sponda del Lago dei Cavalli: non i cavalli abbiamo trovato lì, ma le mucche: languide, senza alcuna fretta, che facevano il bagno.
Tante opportunità per nuove amicizie fra il CAI Verbano e il CAI di Villadossola.
Ringrazio di cuore gli organizzatori, e tutti voi per la bella compagnia.

Clodagh

Le foto dell'escursione. 

... e qui Clodagh nella sua lingua madre ...

Our hike in the Parco Naturale dell’Alta Valle Antrona.
From the tiny stone village of Cheggio we climbed the steep flanks of the mountains that overlook Lago dei Cavalli (the Lake of the Horses), with its woods, and fields full of lilies and orchids. Beneath us, the emerald green lake, growing ever more distant.
The further we went into the Valle del Loranco, the wilder and more pure that landscape around us became. Umberto explained some of the Valley’s early-twentieth century history: the hydroelectric revolution that is part of the story of these valleys, and still leaves some traces.
We followed the Loranco stream and then some of the group headed up directly to the Andolla rifugio, while others went on to Alpe Camasco and from there went up to Alpe Andolla.
After the climb, we had a long lunch together at the solitary rifugio: lots of delicious polenta al guanciale and polenta concia (with local cheese) which we enjoyed, relaxed and happy. It did us the world of good to spend time happily together like this, surrounded by a nature which was both wild and silent. We were lucky to have Alberto with us there. He is 86 and capable of saying that a hike with an ascent of 850 metres is just too short! A real inspiration.
On our return, we crossed to the opposite bank of the Lago dei Cavalli. It wasn’t horses we found here, but cows that slowly, languidly, were having a swim.
It was great to have this opportunity to forge new friendships between the CAI Verbano and the Villadossola CAI.
My warmest thanks to our organisers and to all of you who were there for your company.