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Come ogni gita che si rispetti anche questa ha la sua storia. Anzitutto la partecipazione: eravamo al completo e qualcuno abbiamo dovuto lasciarlo a casa; Secondo: abbiamo avuto una splendida giornata di sole, con caldo quasi estivo; Terzo e non ultimo: tutto è andato per il meglio al di là di qualche piccolo inconveniente. In ogni caso, dopo aver caricato tutti in pullman siamo partiti alla volta di Racconigi. Breve sosta in autostrada per sgranchirsi le gambe, e arrivo in prossimità dell’entrata del castello dopo tre ore di viaggio.
Il castello di Racconigi è stato residenza Sabauda fino ad anni recenti e ha la peculiarità di non essere un “contenitore vuoto”, ma di conservare al suo interno mobili, arredi ed attrezzature che lo rendono in certo modo vivo ed attuale anche se ormai non più abitato.

CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - il castello CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - cicogne sui tetti del castello

All’arrivo abbiamo trovato ad attenderci il simpatico Antenore e la sua assistente Ilaria con tutte le biciclette schierate  e pronte a scarrozzarci lungo il percorso prescelto. Questo era rappresentato dall’unione di due itinerari nei dintorni del castello: i poderi reali ed  il bosco del Merlino, per un totale di 24 km.
Un piccolo gruppo di sei persone aveva, già al momento dell’iscrizione, optato per la sola visita al castello e non partecipando alla gita in bici si è subito diretto all’ingresso del castello per visitarlo. Tutti gli altri, inforcate le bici, si sono diretti verso il fianco del parco preceduti da Antenore, con Avio e Gianni in fondo al gruppo a fare da “scopa”.

CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - il Centro Cicogne della LIPU CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - nido di cicogne sul comignolo del Centro della LIPU

La prima tappa del percorso ci ha portati al Centro Cicogne e Anatidi, oasi faunistica della L.I.P.U., dove vengono allevati, curati e nutriti un gran numero di volatili selvatici, in prevalenza appunto cicogne e anatre, oche ed affini. Infatti la zona di Racconigi è un’area umida posta sulla rotta di migrazione delle cicogne che sono così poco frequenti dalle nostre parti, mentre lì nidificano sui comignoli e su ogni altro punto sopraelevato di loro gradimento. Per noi che non siamo abituati a queste situazioni è indubbiamente una sorpresa trovarsi ad osservare questi grossi volatili che lì si sentono a casa. La visita al centro, che non era prevista, ci porta via un po’ di tempo peraltro compensato dalla piacevolezza dell’ambiente e dalla varietà degli uccelli presenti.

CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - Antenore, la nostra guida, apre il gruppo dei cicloescursionisti CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - la stupenda Cascina Migliabruna Nuova

Dopo la visita eccoci pronti a ripartire; il percorso si snoda attraverso i poderi reali su una pista ciclabile che in alcuni tratti è sterrata e si trasforma in viottolo di campagna, che è intensamente coltivata e nella quale fervono i lavori agricoli propri della stagione. Attraversiamo una grande cascina con una splendida “corte” al suo interno e dopo qualche chilometro abbiamo un piccolo inconveniente: Vittoria “fora” la gomma posteriore della sua bici. In un attimo Ilaria smonta la ruota e il copertone e, estratta la camera d’aria procede alla riparazione. Si riparte ma dopo un altro po’ è il sottoscritto ad accorgersi che la gomma posteriore della propria bici si sta sgonfiando: per fortuna mancano ormai pochi chilometri all’arrivo e con qualche pompata, ripetuta un paio di volte, sono in grado di arrivare quasi a destinazione (l’ultimo tratto lo farò utilizzando la bici di Ilaria).

CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - la vetta del Monviso ci accompagna per tutto il percorso CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - un momento di sosta lungo il percorso

Tutto ciò però ha comportato qualche ritardo sulla tabella di marcia e fa si che, dopo aver consumato il nostro pranzo al sacco, quando decidiamo di andare alla biglietteria del castello per la visita, ci sentiamo dire che non è possibile effettuarla se non dopo le 15. Considerando la durata della visita (circa un’ora e mezza), questo avrebbe comportato l’impossibilità di rientrare in tempo con il pullman (essendoci un solo autista, la durata del viaggio non può superare le 13 ore in totale).

CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - la Dacia Russa nel parco del Castello di Racconigi CAI Verbano: percorsi cicloescursionistici di Racconigi - l'isola del Tempio con al di sotto la grotta di Mago Merlino nel parco del Castello di Racconigi

A questo punto la maggior parte di noi si accontenta della visita al parco del castello, purtroppo anche questa incompleta a causa dei lavori di manutenzione, ma un gruppo di irriducibili riesce a contattare una guida disposta ad accompagnarli ad effettuare la visita, sia pure sborsando un supplemento oltre al biglietto d’ingresso. Alle 16 in ogni caso siamo tutti presenti e pronti a risalire sul pullman, che in tre ore ci riporta felicemente a casa.

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