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Siamo in 36, prontissimi nei vari punti di raccolta che Giuseppe-Almatour pazientemente effettua col suo pullman .. tutti contenti all'idea di scoprire un posto "nuovo" e di sfuggire al caldone!
Il viaggio si svolge senza problemi e dopo un'ultima arrampicata del bus su una strada a stretti tornanti arriviamo a La Veulla, frazione di Champdepraz, dove inizia la gita.
Camminiamo dapprima su una larga strada poderale e poi su un bel sentiero, ammirando la valle sottostante, la vegetazione (quante varietà di pini . .quale sarà il pino uncinato? Il giglio martagone invece lo riconosciamo tutti!) ed arrivando, dopo circa un'ora e mezza, al lago Servaz (m.1806).

Il CAI Verbano in Val d’Aosta nel Parco Naturale del Monte Avic: sul percorso Il CAI Verbano in Val d’Aosta nel Parco Naturale del Monte Avic: il lago Servaz

Sosta per ricompattare il gruppo, qualcuno decide di fermarsi a goder la pace di quest'angolo fiabesco, si riprende la salita mentre, ahimè, le nubi si addensano e dal bianco virano a grigio scuro...
Attraversiamo un magnifico altopiano pieno di rododendri fioriti, oltrepassiamo il torrente Chalamy su un bel ponte di legno (siamo nel Parco del Mont Avic) e ... ecco lo scroscio di pioggia, fortunatamente di breve durata, coprizaino ed ombrellino d'emergenza per pochi minuti ma ... addio panorama sul Cervino!!

Il CAI Verbano in Val d’Aosta nel Parco Naturale del Monte Avic: foto di gruppo al Rifugio Barbustel Il CAI Verbano in Val d’Aosta nel Parco Naturale del Monte Avic: il lago Bianco

 Alle 12.30 siamo tutti al Rifugio Barbustel (m.2200), disteso su una verde conca prativa a cavalcioni di quattro laghetti smeraldini.
Chi si accontenta dei panini, chi pranza con la squisita polenta cucinata al rifugio (e c'è pure chi si pappa lardo e castagne ... che goss!) con un buon bicchiere di vinello di Donnas. Cafferino e giro di dolcetti.
Il ritorno avviene per i più lungo un sentiero diverso, che passa "a balcone" sull'altro lato della valle, scende al lago Leser (lo si ammira, bellissimo, dall'alto) e attraverso alpeggi ed un ultimo tratto di bosco torna a Veulla.
Un altro gruppetto di escursionisti rientra dalla stessa via dell'andata, meno ripida, e teoricamente più breve (ma gli altri hanno il turbo, che arrivino a Veulla prima di noi? boh...)
C'è tempo per acquisto di formaggi nella piccola azienda di due simpatici ragazzi e sopratutto per fare gli auguri a Carmela, che offre a tutti un bel bicchiere di prosecco per festeggiare i suoi ... -anta anni! seguono cori accompagnati dall'armonica di Guido.
Rientro in orario perfetto. Un grazie a tutti i partecipanti e ... alle prossime gite!!

Le foto dell'escursione