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Dopo il “tornado” di sabato sera che tanti danni ha provocato, non eravamo nemmeno sicuri di trovare un numero di partecipanti così elevato alla gita in Val d’Aosta programmata per la domenica seguente…invece, grazie anche alla disponibilità di alcuni di noi a sobbarcarsi il viaggio in auto, ospitando altri gitanti sul proprio mezzo, abbiamo potuto recarci in 25 a compiere questa bella escursione.

IL CAI Verbano in val d’Aosta: in cammino verso il lago Miserin IL CAI Verbano in val d’Aosta: stelle alpine lungo il sentiero verso il lago Miserin

Viaggio “funestato” dal forzato abbandono di due nuovi amici, traditi dall’auto che li ha lasciati in panne a Baveno. Ridistribuzione dei viaggiatori sulle altre vetture e…finalmente siamo in Val d’Aosta!
Da Pont-St-Martin risaliamo la vallata di Champorcher, prima su asfalto, poi su sterrata da percorrere con un po’ di cautela ! Finalmente siamo a Dondena, calziamo gli scarponi e … si va.

IL CAI Verbano in val d’Aosta: il Santuario fortificato della Madonna della Neve IL CAI Verbano in val d’Aosta: il lago Miserin

Un bel sentiero su ampie praterie ci porta, con due ore di tranquillo cammino, al lago Miserin. Ammiriamo le tante stelle alpine e, giunti al lago, la chiesa fortificata della Madonna della Neve, uno dei più antichi santuari delle Alpi, meta di antichi pellegrinaggi. La chiesa è aperta, nella sua nuda semplicità. Alcuni di noi a questo punto decidono di fermarsi al lago in relax, gli altri puntano decisi verso il valico (la finestra di Champorcher per l’appunto …) che consentirebbe di scendere nella Valle di Cogne (stiamo infatti percorrendo una tappa dell’Alta Via n.2 della Val d’Aosta).

IL CAI Verbano in val d’Aosta: parte del gruppo si è fermato a godersi la stupenda giornata al lago Miserin IL CAI Verbano in val d’Aosta: la bellissima e verdeggiante valle di Champorcher

Il sentiero fra le rocce è sempre ben evidente ed in meno di un’ora siamo in cima. Lo spettacolo del Gran Paradiso con i suoi ghiacciai si offre alla nostra vista; la giornata poi è freddina, ventosa ma limpidissima, dunque … massimo godimento per i nostri occhi.
Ci abbassiamo nella Valle di Cogne per raggiungere il rifugio “Sogno di Berger”, 300 m. circa sotto la “finestra”. Cafferino, biscottino … ma arriva subito il momento di risalire al valico (il sentiero è comunque molto ben tracciato, per nulla faticoso).

IL CAI Verbano in val d’Aosta: la maggior parte del gruppo ha raggiunto la finestra di Champorcher IL CAI Verbano in val d’Aosta: foto ricordo del gruppo a fine escursione

Il ritorno a Dondena viene effettuato seguendo l’antica strada reale di caccia (una mulattiera ancora in buone condizioni) fatta costruire da re Vittorio Emanuele II di Savoia per meglio percorrere la valle meta delle sue scorribande venatorie.
Foto di gruppo prima di risalire in auto per affrontare il viaggio di ritorno.
Un caloroso grazie agli amici che hanno voluto condividere con il CAI questa gita, un po’ fuori “porta” sicuramente, ma che proprio per questo ci ha mostrato nuovi grandiosi panorami. Alla prossima ….

La galleria fotografica